giovedì 17 dicembre 2009
e non voglio fermarlo
nei tuoi cattivi versi
delusione annunciata
passione pacata
nuvole colme di pioggia
e cadono adesso
sul mio viso
tempo che passa
e inevitabilmente guarisce
ci sara' un giorno
che avro' la mia giustizia
e verro' da te
ti abbraccero'
si' forte
c'al pensiero rabbrividisco
e mi batte il cuore
tanto che ho gia' fatto
e
non voglio fermarlo
il vecchio libro nuovo
del libro mai scritto
e bianchi quei fogli
vuoti
senza parole
lento scorre il tempo
e ancora soffia il vento
e quei fogli ormai
ingialliti
celano disegni
interpretabili
ai tuoi occhi
come ferite aperte
e mai guarite
ovunque tu sia
ascolta il canto
al passaggio del soffio di vento
seguilo
e riempi di parole
le pagine gialle di un vecchio libro nuovo
Napoli
passeggiavo in via chiaia
e ad un tratto " ue' ,signuri
ma come siete bella e sciantosa
cun quella veste blu,posso offrire un caffe'"
e accettai con un sorriso
e l'ignoto signore annui' felice e contento
lunga chiaccherata
ritrovato lo spirito
un gesto semplice ed ecco ,
questa e' napoli
la napoli amica e gentile
spontanea e gagliarda
arrivederci mia bella napoli
una breve pausa
e allegria
hai riavvivato "a vita mia"!
lunedì 14 dicembre 2009
un abbraccio forte
se dopo un abbraccio forte
il cuore s'illumina
e si riempie d'amore
e il regalo piu' bello
in questo Natale ormai vicino
e' proprio questo senso
di appagamento.
Si riuniscono le famiglie
grandi banchetti
e un pensiero ai piu' poveri
che non deve mai mancare
tra noci,fichi secchi e panettone
un abbraccio forte e una preghiera
un pensiero a chi non c'e' piu' e chi rimane
l'abbraccio a tutti
vicini e lontani
e un augurio di serenita'
domenica 29 novembre 2009
questo Natale
degli occhi di un bimbo
che guarda un gioco e sorride
tu lo guardi e lo invidi
perche' ormai sei grande
e quella spontaneita' ti manca
e la vorresti ritrovare
simile e' il tuo sguardo
quando ami e ti innamori
dell'altrui viso
e con quel sorriso
stampato
esprimi gioia,desiderio
e canti
ogni cosa assume senso
e torni bambino
spensierato
abbracci quell'amore
e non hai bisogno d'altro
perche' ti senti amato
ed appagato
e null'altro conta
e come vorrei
che questo gioco
tornassein ognuno di noi,
che ogni cosa
donasse completezza
e preziosita'
a questa vita
ormai stanca,materialista e beffarda
deprime il pensare
che sia in arrivo un altro Natale,
ed ancora gli oggetti
inutili e passeggeri
siano piu' importanti del calore di un abbraccio,
del sorriso di un povero
al quale doni una coperta
e allo stesso tempo quel dono
lo fai a te e al tuo cuore!
E allora sia,quest'anno
sara' per me una festa di abbracci,
amore e coccole
voglio donare e ricevere
l'unica cosa che veramente conta
il calore e il sentimento
dei gesti sinceri
dell'amicizia semplice
e inaspettata
martedì 17 novembre 2009
solitudine
e mi ha presa e folgorata
la saetta della vita
vissuta e passata
Ora son ferma
e rimango a guardare
le onde e il mare,
il sogno e la realta'.
L'uno si' e' bello
ma dura un secondo
poi scompare per sempre:
e non lascia piu' niente
se non un rimpianto
di cio' che non e' stato;
l'altra rimane
e continua
fino a quell'ultimo respiro
che riempira' il mio cuore
che lascia sorrisi
ad estranei visi,
e vive in silenzio
l'ombra della sua
solitudine.
mercoledì 4 novembre 2009
le calze delle donne

Adoro le stagioni fredde
sabato 24 ottobre 2009
E PENSO A TE

Vago per le strade di Verona,
martedì 6 ottobre 2009
una sera di fine estate
martedì 29 settembre 2009
Crudele destino
giovedì 24 settembre 2009
la via ( dedicata al karate e a chi me lo ha fatto amare )

Vengo accolta
sabato 19 settembre 2009
gioco di parole

Ah che sconquasso !
lunedì 14 settembre 2009
in viaggio
martedì 1 settembre 2009
la foglia
giovedì 27 agosto 2009
pare strano
venerdì 21 agosto 2009
la lacrima
mercoledì 12 agosto 2009
oltre l'ignoto

Chi sei? Che cosa cerchi?
acqua
lunedì 3 agosto 2009
con lui
mercoledì 29 luglio 2009
e saro' da te

Manca poco oramai
martedì 28 luglio 2009
piccola pausa

piccola pausa
mercoledì 22 luglio 2009
il sogno comune
martedì 21 luglio 2009
le note

din din suona il campanello
seduta e silenziosa
sabato 18 luglio 2009
oblio
giovedì 16 luglio 2009
la lunga attesa
attimo d'eternita'
martedì 14 luglio 2009
amore e psiche
sabato 11 luglio 2009
vento

Soffia leggero
fermarsi.
domenica 5 luglio 2009
agonia
l'ultimo passo

cio' di cui hai sempre avuto bisogno
chi invece ha voluto solo il tuo amore
non dimenticare
non evitare
e non far finta di disprezzare
ciò di cui hai sempre avuto bisogno
perchè odiando chi ti ama
odi pure te stesso
rinneghi l'amore
che hai sempre sognato
cercandolo in altre chiome
che invece di darti ti han tolto
e ciò di cui hai sempre avuto bisogno
l'avevi davanti ai tuoi occhi
e ancora sta là
e ti compatisce
provando sempre amore
indissolubile
per te.
venerdì 3 luglio 2009
chimera onirica
Mary aveva deciso ormai era ora di andarsene,cambiare aria per sempre. La situazione era ormai diventata insostenibile e non poteva continuare a vivere nella sua citta’ : era necessario andarsene e anche subito,senza piu’ pensarci,per non soffrire piu’.
Sali’ sulla sua macchina bianco panna e , dopo aver riposto tutti i bagagli necessari dentro il bagagliaio, mise in moto e parti’.
Mary era una ragazza normale,era bella e aveva un viso dolce un po’ cicciottella ma di buon carattere, tutti le volevano bene al lavoro,era sempre allegra e aveva sempre parole di conforto per tutti.
Aveva da poco concluso una storia,non era molto fortunata in amore. Infatti era proprio questa sua capacita’ di essere estremamente dolce che alla lunga stancava ogni uomo che incontrava. “Sei decisamente scontata” le dicevano puntualmente ,lasciandola.
Ormai non ce la faceva piu’,era diventata un po’ apatica e piu’ passavano i giorni e meno le veniva voglia di uscire ,anche se a lei piaceva ballare,passeggiare per negozi,andare al cinema.
Una sera ,presa dalla noia ,decise di accendere il suo computer e navigare un po’ sul web. Era una sera in cui si sentiva particolarmente sola e decise di entrare in una chat. Invento’ un suo nick name e mise il suo stato in disponibile.
Venne subito subissata di inviti da persone sconosciute ma nessuno sembrava destare il suo interesse,dopotutto era sempre stata una ragazza molto selettiva e si sentiva anche spaventata da quel mondo fino ad ora sconosciuto per lei.
Scrolla un po' la lista degli utenti ,noiosamente. Ad un certo punto si incuriosisce di un nome che le ricorda il suo drink preferito "ANGELO AZZURRO".
Un poco titubante si smuove e decide di aprire la finestra. "Ciao" scrive. Silenzio.
" sono incuriosita dal tuo nick,ti va di parlare un po' ?" insiste. Silenzio.
Dopo svariati minuti d'attesa Mary decise di chiudere la finestra. Un po' indifferente stava per chiudere il pc quando all'improvviso si riapre la finestra di conversazione.
"Ciao,scusami ero occupato al telefono"
Mary sorride e si risiede davanti al suo pc. " Scusami,non volevo essere invadente e' che mi ha incuriosita il tu nome.." "Perche' ?" risponde l'utente misterioso. "Perche' e' il nome del mio drink preferito" digita velocemente lei.
" AH AH AH, anche il mio,che combinazione! "
Da quel momento in poi comincia una lunga chiaccherata che dura ben 5 h.
Il giorno dopo ed i giorni seguenti pure. I due sembrano non poter fare a meno della chiaccherata giornaliera,l'uno per l'altra. "Adesso pero' dopo una settimana vorrei tanto sapere come ti chiami veramente" Scrive lei . " Mi chiamo Peter e tu? " " Io sono Mary".
Ogni giorno che passava Mary si sentiva sempre piu' presa,allegra e tutti,al lavoro,le chiedevano che cosa le fosse successo. Molti le ridevano dietro dicendole che finalmente si era innamorata di qualcuno ed altri la punzecchiavano per sapere chi fosse. Ma lei insisteva a mantenere il suo segreto,un po' per paura di essere presa in giro,un po' perche' il suo Peter era una cosa sua.
Cominciarono a raccontarsi, a conoscersi meglio giorno per giorno,a scambiarsi dei consigli e ridere per qualche battuta, Eh si' Mary era devvero felice del suo "Angelo azzurro". Un giorno si scambiarono delle fotografie e fu li' che Mary perse la testa del tutto. Peter era un po' piu' piccolo di lei ma era un bellissimo ragazzo,alto ,moro e con gli occhi azzurri ; era un tipo che ogni ragazza sognatrice voleva incontrare. Anche Mary piacque a Peter e lui glielo disse sinceramente rendendola ulteriormente felice. Continuarono a chattare per mesi e stavano bene entrambi,fino a quando lei non si decise e,coraggiosamente, gli chiese di incontrarsi.
Silenzio.
Le mail diventarono sempre meno frequenti,e qualche sera non apparve nemmeno nella chat,allorche' Mary ,aspettandolo per ore,non si rattristo' nuovamente.
Passarono i giorni e arrivo' una mail. Era Peter.
"Cara Mary , Ti prego di non cercarmi piu' , non voglio piu' avere niente a che fare con te e non cercare spiegazioni perche' e' cosi' e basta. Saluti."
Pianse,e pianse per giorni e giorni. Passo' le ore Mary,a chiedersi dove avesse sbagliato un'altra volta e perche' tutti scappassero da lei a quel modo.Persino Peter che ormai era entrato profondamente nel suo cuore. Se ne sentiva innamorata.
Stava male,malissimo ogni giorno sempre di piu' e non riusciva a darsi pace. Decise una sera e lo fece. Mollo' tutto : il suo lavoro,la sua casa,le sue abitudini e parti',parti' per sempre per dimenticare e per dimenticare Peter.
Dopo aver guidato per ore senza fermarsi arrivo' a Bruxelles. Decise che sarebbe diventata quella la sua nuova casa. Trovo' subito un lavoretto come receptionist in un hotel vicino alla Gran Place e affitto' un piccolo appartamento accogliente .
Passarono due mesi e sembrava essersi adattata bene seppur con il suo sguardo malinconico ritornava a vivere.
Un mattina fini' presto il suo turno. Invece di tornare subito a casa si fermo' a bere una cioccolata in un localino carino,tutto ricoperto di tipici pizzi e merletti che facevano artigianalmente in quella zona del centro citta'.
Sorseggiava la sua cioccolata,quanto era buona! Ogni sorso chiudeva gli occhi e sorrideva,come se quel cioccolato avesse il potere di donarle estasi,e in effetti cosi' era.
Ad un certo punto.." Non e' certo piacevole come un angelo azzurro ghiacciato!"
Mary spalanco' gli occhi e fece un balzo dalla sedia : era Peter,si era proprio lui d era li' in piedi davanti a lei.Mary comincio' a tremare. Balbettando ,dopo aver passato qualche secondo incredula a guardarlo disse :" Sei proprio tu? In carne ed ossa?" " Si sono io,ti ho vista seduta e ti ho riconosciuto subito,non potevo non avvicinarmi.Ma dimmi che cosa ci fai qui?" disse Peter incuriosito. " Che cosa ci fai tu qui? Io vivo qui da qualche mese?" "Veramente? anche io vivo qui,e lavoro pure!"
Uscirono dal locale,entrambi emozionati.Mary pero' rimase in silenzio per un po'. "Permettimi di accompagnarti ,in questa zona ci sono delle stradine pericolose" Disse Peter con fare protettivo. Mary annui' con la testa e s'incamminarono in silenzio.Ad un certo punto lei sbotto' e si giro' verso di lui fermandosi "Dimmi perche' sei sparito senza alcuna spiegazione?" comincio' a piangere. " Mary non capisci che non poteva funzionare? Io mi sono accorto che ti stavi lasciando coinvolgere troppo,ed io sapevo di essere stato trasferito qui per lavoro,anche se mi piacevi non potevo farmi coinvolgere cosi' e far soffrire sia te che me,ho dovuto tagliare." asseri' lui abbassando lo sguardo."Ma perche' non sei stao sincero,se me lo avessi detto io avrei capito,avrei capito..." Mary pianse ,non riusciva a trattenersi anche se avrebbe voluto. Peter la guardo' ,le poggio' la mano sulla guancia e sollevo' il suo viso verso di lui. Si avvicino' e la bacio'. Mary si ritiro' spaventata,ma lui le si avvicino' di nuovo e la bacio' stringendola a se' con passione e lei cedette. "Vieni a casa mia" disse Peter " Per le spiegazioni c'e' tempo dopo,ma adesso che ti ho trovata non voglio piu' lasciarti ." Incredula Mary accetto' e lo segui'. Arrivarono n davanti alla porta del suo appartamento,lui continuo' a baciarla appassionatamente e nel frattempo apri' la porta con impazienza. Entrarono dentro ,non accese le luci,c'era una leggera penombra e andava bene cosi'. Le sciolse la coda slacciando il nastro rosa che le teneva su i capelli lasciandoli cadere sulle spalle. La accarezzo' dolcemente e continuo' a baciarla e Mary non credeva sempre piu' ai suoi occhi. Si lasciarono andare ad una folle passione ed era come se due anime unite e separate si fossero reincontrate e non si sarebbero piu' lasciate per sempre. Mary era felice,veramente felice e non voleva che quel momento finisse mai. Era troppo bello per essere vero!
Driiiiiiiiiiiiiiin Driiiiiiiiiiiiin Driiiiiiiiiiin
" MARYYYYYYY" . Una voce che urla. " Svegliati che e' tardi!!! Sono gia' le sette e mezza!" Silenzio. " Uffa" dice Mary sbadigliando dopo essersi svegliata di soprassalto. " Era tutto un sogno ,un bellissimo indimenticabile sogno ."
Fece colazione,mise lo zaino in spalla e usci' di casa per andare al liceo.
giovedì 2 luglio 2009
che cos'e poi un bacio

che cos'e ' poi un bacio
martedì 30 giugno 2009
il nuovo cammino
lunedì 29 giugno 2009
il prossimo (dedicata a un uomo!)
tu vai,io rimango
la "prima volta"
e da oggi ci sono anche io

Ebbene si' alla fine ho ceduto:ho creato anche io un blog.